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mercoledì 31 ottobre 2012

Aridatece er centrocampo!


Lazio Torino 1-1
Tabellino:
Lazio (4-4-2): Bizzarri; Konko, Biava, Dias, Lulic; Cana, Gonzalez (12' st Cavanda), Candreva (40' st Brocchi), Mauri; Rocchi (29' st Floccari), Klose.
A disp.: Carrizo, Guerrieri, Ciani, Scaloni, Zauri, Radu, Stankevicius, Onazi, Kozak.
All.: Petkovic
Torino (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Rodriguez, D'Ambrosio; Brighi, Gazzi; Cerci (41' st Birsa), Bianchi, Sgrigna (17' st Meggiorini), Santana (12' st Stevanovic)
A disp.: Gomis, Di Cesare, Agostini, Caceres, Basha, Verdi.
All.: Ventura
Arbitro: Giannoccaro
Marcatori: 11' Glik (T), 14' st Mauri (L)
Ammoniti: 36' Rodriguez (T); 46' Cana, 43' Biava, 44' st Klose (L)

Non so se sia normale concedere un tempo a partita all'avversario di turno. Di certo se si tratta di una strategia, sarebbe da rivedere, visto che pare non paghi. Tra l'altro, dovessimo fare così al Derby, la Roma ce ne farebbe 10, e pure se ne potrebbe prendere altri dieci nel secondo tempo, non mi pare proprio il caso di aiutarne la risalita e rinfrancarne l'autostima. Il Torino è una squadra quadrata, arcigna e rapida nelle ripartenze, e noi abbiamo un problemino regalatoci da Bergonzi la scorsa domenica: non abbiamo nemmeno un giocatore di costruzione, e siamo costretti a presentarci Senza Ledesma ed Hernanes: Petkovic quindi disegna un 4-1-3-2 con Cana davanti alla difesa e Rocchi ad affiancare Klose in avanti. Candreva e Mauri a suggerire da posizione defilata e il povero Gonzales (poi sostituito da Brocchi) a cantare e portare la Croce.
Pronti, via, e siamo sotto. Glick insacca di testa un cross letto malamente dalla difesa Laziale, e dopo dieci minuti siamo già uno a zero. A più mandate rischiamo di prendere il secondo: Cavanda si fa saltare sistematicamente da Cerci che gli passa alle spalle e lo passa con irrisoria facilità. Non basta il fisico, ci vuole malizia, e lì ci si rende conto del perché il Belga-Angolano non abbia convinto né a Torino né a Bari.
Il primo tempo passa tra errori marchiani di appoggio e valutazione, e qualche occasione micidiale per Mauri, Candreva, Rocchi e Klose, ma il Torino tiene e la partita rimane noiosa. Nel secondo tempo, come da copione, cambia la musica: Al 14' segna Mauri, e da lì la Lazio organizza un vero e proprio assedio, che però non porta il goal. Anzi, rischia pure di prenderne uno da Cerci, il cui pallone viene contrato da Biava in finale di partita. Grazie a Dio.

lunedì 1 ottobre 2012

...E le risalite...

Lazio-Siena: 2-1

Tabellino:

Lazio (4-5-1): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Lulic; Ledesma; Mauri (39' st Cavanda), Gonzalez (23' st Hernanes), Ederson (15' st Onazi), Candreva; Klose.
A disp.: Bizzarri, Carrizo, Ciani, Cana, Scaloni, Zarate, Rocchi, Kozak, Floccari. All.: Petkovic
Siena (3-4-2-1): Pegolo; Neto, Paci, Felipe; Angelo (1' st Sestu), Vergassola, D'Agostino, Del Grosso; Verre (1' st Paolucci), Valiani (30' st Reginaldo); Calaiò.
A disp.: Farelli, Marini, Dellafiore, Martinez, Bolzoni, Rodriguez, Campos Toro, Zé Eduardo, Bogdani, Rubin. All.: Cosmi
Arbitro: Russo
Marcatori: 17' Ederson, 38' Ledesma (L), 46' st Paci (S)
Ammoniti: Klose, Mauri (L), Pegolo, Calaiò (S)

C'era da vincere, e s'è vinto. Siamo contenti così? Siamo contenti così. Contenti per il goal di Ederson, per tre punti arrivati dopo due sconfitte molto diverse tra loro (Genoa e Napoli), per le braccia che mimano le ali dell'Aquila che è tornata a volare. Però.
Però c'è stanchezza; c'è Miro in diffida; c'è un fallaccio su Mauri, e c'è una reazione blanda da parte della squadra (ah, ad averci ancora Wilson e Oddi, ma bastava anche un "semplice" Corino...) La riflessione è: se  a Napoli dopo il fallo di mano di Klose c'è stata mezza squadra intorno al tedesco, perché non abbiamo fatto la stessa cosa? non sarà uno specchietto dello stato mentale della squadra? Mo', tutti a Pescara. Senza sassi, possibilmente.

giovedì 27 settembre 2012

La Caduta delle Aquile


Napoli-Lazio 3-0
Tabellino
Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Gamberini (32' st Aronica), Cannavaro, Campagnaro; Maggio, Behrami, Inler, Hamsik (37' st Vargas), Zuniga; Pandev (24' st Insigne), Cavani. A disp.: Rosati, Colombo, Grava, Aronica, Fernandez, Mesto, Donadel, Dossena, Dzemaili. All.: Mazzarri
Lazio (4-1-4-1): Marchetti; Konko, Ciani, Dias, Cavanda (12' st Ederson); Ledesma; Candreva, Hernanes, Mauri (13' st Floccari), Lulic; Klose. A disp.: Bizzarri, Carrizo, Biava, Cana, Scaloni, Stankevicius, Onazi, Zarate, Rocchi, Kozak. All.: Petkovic
Arbitro: Banti
Marcatori: 20', 31', 20' st Cavani (N)
Ammoniti: Konko, Cavanda, Hernanes, Ciani (L), Cannavaro, Pandev, Vargas (N)

Mettiamo subito in chiaro un paio di cose: la prima è che Klose ha fatto la cosa migliore nell'ammettere il fallo di mano, e non solo per l'esempio che ha dato a ragazzi e spettatori (sarebbe bastato solo questo), ma anche perché si è risparmiato la lente degli arbitri addosso per il resto del campionato e una probabile diffida. La seconda è che il Napoli ha dimostrato semplicemente di essere di un'altra categoria. La Lazio è una squadra di personalità, ed è semplicemente stata annichilita. Certo, mancava Gonzales, che è una cerniera imprescindibile nel centrocampo, ed è uno dei pochi della mediana biancoceleste che è adatto a portare acqua. Va bene, il goal di mano era da annullare, ma c'era un rigore grosso come una casa, e De Santis andava almeno ammonito per quella scenata. D'accordo, il terzo goal puzzava di fuorigioco chilometrico (ma non ci sono immagini); la realtà è una sola: il Napoli ha vinto sul campo, ha un Cavani monumentale che ha pure sbagliato un rigore da migliore in campo; e se la Lazio ha battuto una decina di calci d'angolo, la difesa napoletana ha dimostrato di essere molto meno ballerina degli anni passati. Quindi, onore al merito. Stiamo alla quinta giornata, e i giochi si devono fare. E poi, qualche nota positiva c'è stata: Ederson, per esempio a me è piaciuto, e ha messo qualche minuto nelle gambe. Il 4-4-2 con Klose/Floccari avrebbe potuto essere schierato dal principio, e a mio parere ha fatto vedere qualcosa di buono. La roma ha pareggiato in casa con una cazzata del portiere. Risultato giusto, quindi (se avessero segnato il rigore del 4-0 sarebbe stato un po' troppo pesante) e un pensiero: se il Napoli ce ne ha fatti tre, quanti ce ne farà la Fiorentina?